Thursday, April 19, 2007

Wednesday, April 18, 2007

Saturday, February 24, 2007

A Giovanna....

Pavia, Piazza della Vittoria di sera

Cara Giovanna,
ho deciso finalmente di utilizzare il mio blog per qualcosa di utile perchè fin'ora ho avuto l'impressione che fosse veramente senza senso.......e così ho pensato, perchè non usare il mio blog per le persone a cui tengo e che purtroppo non sono vicino a me?
Così ecco, il mio pensiero è caduto subito su di te, come stai?
Anche se sono veramente anni che non ci si vede ti penso sempre....spero ti siano sempre arrivati gli auguri che ti mandavo per le feste, perchè specialmente in quelle occasioni il mio pensiero era a te ed alla tua famiglia.
Ho veramente voglia di vederti, di parlare un po con te e di farmi raccontare della tua vita...di cosa hai fatto in questi anni, delle gioie e dei dolori che tutte e due abbiamo affrontato.
Spero ti faccia piacere ricevere una mia lettera così particolare.....e spero che tu possa rispondermi presto........e chissà mai che con la voglia che ho di vederti quest'estate non venga a trovarti!!
Un bacione cara Giovanna, un bacione a te e a tutta la tua famiglia, ti auguro tutto il bene del mondo.

A presto, spero!

Tua amica Laura

Friday, February 09, 2007


Farò della mia anima uno scrigno
per la tua anima,
del mio cuore una dimora
per la tua bellezza,
del mio petto un sepolcro
per le tue pene.
Ti amerò come le praterie amano la primavera,
e vivrò in te la vita di un fiore
sotto i raggi del sole.
Canterò il tuo nome come la valle
canta l'eco delle campane;
ascolterò il linguaggio della tua anima
come la spiaggia ascolta
la storia delle onde.




Wednesday, January 24, 2007

Emily Dickinson


C'è una forza nel provare che
ciò può essere sopportato
Sebbene esso laceri -
A cosa servono i nerbi di tale cordame
Se non a resistere
La nave potrebbe essere di raso se non dovesse lottare
Percorrere i mari richiede
Piedi di cedro

Forse un mattino andando in un'aria di vetro


Forse un mattino andando in un'aria di vetro,
arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo:
il nulla alle mie spalle, il vuoto dietrodi me,
con un terrore di ubriaco.
Poi come s'uno schermo, s'accamperanno di gitto
alberi case colli per l'inganno consueto.
Ma sarà troppo tardi; ed io me n'andrò zitto
tra gli uomini che non si voltano, col mio segreto.



(Eugenio Montale)

Saturday, January 20, 2007

Breath....


....Non vi è mai mancato il fiato alla vista di un angelo?....bè.....a me si!

Un angelo l'ho trovato, o meglio, ho trovato la sua anima, non so come ma tra miliardi di persone mi ha attirato a se, non so come ma tra miliardi di persone....lui ha scelto me!

Thursday, January 18, 2007

Feeling like a fallen angel.....


Come mi sento oggi?...nessuno me lo chiede, non saprei rispondere....ma stamattina mentre facevo colazione alla tv trasmettevano questa canzone, ogni parola era un brivido, ogni parola era lo specchio chiaro di ciò che provavo....sembrava che fossi io a cantarla.

Come mi sento oggi?


Piccola..........


"Piccoli per sempre"


Portami l'ultima birra fammi compagnia lei è andata via spero che poi la vedrò a casa mia che tra due ore ripartono i tram fammi fumare tanto chi ti può multare a quest'ora mi sa che è a dormire e abbassa pure la saracinesca non credo che né io né te domani si andrà a messa curami un po' questa amarezza che ho perché ero io quello che non parlava il bambino così magro che il bullo picchiava il ragazzino che tutto voleva e quando non poteva rubava

ci sono quelle sere che sono più dure dove serve bere via le paure e dentro ci si sente piccoli per sempre ci sono quelle sere belle da morire dove puoi giocare invece di dormire quando ci si sente piccoli per sempre

in due minuti sparisco fa finire il disco si è la musica che m'ha salvato ma a volte non capisco se chi mi dice ti amo sappia veramente chi sono o solamente come mi chiamo io che ho chiuso fuori il bene ho fatto entrare i guai bruciando i miei vent’anni e ciò che guadagnai viaggiando viaggiando senza arrivare mai perché ero io a dare fuori di matto quello che l'unico amico che c'aveva era il gatto quello che a un certo punto e' sparito e non lo avete visto più

ci sono sere che sono più dure dove serve bere via le paure e dentro ci si sente piccoli per sempre

piccoli come i banchi di scuola quando li si vede da grandi del libro cuore ora ricordi soltanto franti piccoli come i cortili adibiti ai giochi come quando la mami ed il papi ascoltavano drupi intanto stavamo imparando tante e tante poesie che hai dimenticato ma le canzoni dei cartoni è quello che hai salvato piccoli come big jim su una saltaffos ci facevamo piste solo polistil poi vinavil michael j fox e vai di gioco nelle patatine giù con l'album delle figurine piccoli prima di crescere assieme al prezzo del barile ogni tanto stanco manco stai lottando con rocky e rambo ma ne vale la pena anche quando

ci sono quelle sere che sono più dure dove serve bere via le paure e dentro ci si sente piccoli per sempre ci sono quelle sere belle da morire dove puoi giocare invece di dormire quando ci si sente piccoli per sempre

J Ax